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Villa del Foro 1999. I gladiatori di Ars Dimicandi si avviano allo spettacolo con i loro elmi gladiatori da prolusione (addestramento) in cuoio. Altri tempi !!!
foto: Rita Lotti
Villadose 2002. L'istruttore Dario Battaglia insegna i cenni basilari della guardia schermistica militare ai gruppi Legio I Italica e Principia (oggi Romars). L'inizio dei gruppi militari romani in Italia.
foto: Rita Lotti
Una parte della squadra di ArsDimicandi, al termine dei giochi gladiatori di Treviri 2004.
foto: Adriana Majercikova
Impeccabile Testudo campale per la dimostrazione al Telethon nel dicembre 2004. Dopo un solo anno dalla nascita della Cohors Veterana!
foto: Paolo Cristiano
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Eccoci finalmente! ArsDimicandi ha compiuto 10 anni! Nessuno poteva immaginarsi, in quel lontano 24 settembre del 1994, quella prima domenica in cui un pugno di ragazzi appassionati di storia antica e di sport da combattimento, giunsero inconsapevolmente alla conclusione che con 12 secoli ininterrotti di agonismo ellenico, di una quantità indescrivibile di competizioni in tutte le città greche o di influenza greca, con palestre e ginnasi diffusi in tutto l'impero romano, e con i grandi agoni olimpici, pitici e corinzi a suggello di questo fenomeno, ebbene... giunsero alla conclusione che "per forza" il pugilato o il pancrazio dovevano essere più efficaci e raffinati degli odierni sport da combattimento.
Nessuno poteva sapere che quei ragazzi avrebbero scoperto dopo pochi anni di avere ragione, al punto da interessare una serie di musei e parchi archeologici affinchè questi diventassero un museo vivente nei grandi spettacoli anfiteatrali.
Nessuno poteva immaginare che il successo di questi spettacoli, la grande autorevolezza scientifica delle ricostruzioni empiriche e la capacità di persuasione di tecniche ed accessori, avrebbe aperto anche al campo della gladiatura e ancora alla produzione di armamenti che piano piano sono cominciati a finire nei musei stessi.
Sarebbe falso negare che dal 1998 in poi, nessuno avrebbe immaginato che questa straordinaria attività si irradiasse anche all'Esercito Romano. Così fu infatti!
Ma oltre alla ricerca scientifica, alla fabbricazione di armamenti e alla realizzazione di mostre, ArsDimicandi è riuscita in qualche cosa di assolutamente straordinario: creare una nuova "forma mentis". I praticanti di atletica, gladiatura o esercito, non sono infatti semplici appassionati che si vestono da antichi guerrieri, ma al contrario veri guerrieri, atleti che più del bel vestito, ambiscono a cogliere il risultato agonistico, sia che si tratti di un obiettivo bellico che di un duello. Questa caratteristica è diventata un fenomeno: chiunque sà che ArsDimicandi fa sul serio, e che i suoi membri sono veri combattenti e sperimentatori tenaci.
E' diventata una filosofia, simile a quella Filoginnastica di sapore greco che asseriva come "nessuna conoscenza potesse derivare senza l'esperienza". Fatica, sudore, sangue, condizioni climatiche e logistiche impossibili, non hanno mai fermato questo processo di plasmazione delle menti e dei corpi dei dimicandiani, e grazie a ciò oggi, anche la ricerca scientifica beneficia di "laboratori umani" che permettono un'esplorazione e un approfondimento degli equipaggiamenti altrimenti impossibile.
Ma non tutto è sola ricerca! Il carisma dei personaggi, il realismo delle azioni, la competenza esasperata, hanno fatto del gruppo un fenomeno sociale e professionale.
Molti membri sono chiamati dal Cinema come consulenti tecnici e storici, oltrechè come addestratori delle Figurazioni speciali.
Ciònondimeno le Case Editrici chiedono ad ArsDimicandi di scrivere romanzi storici di grande tiratura e distribuzione.
Oggi ArsDimicandi è composta da italiani e una parte selezionata di francesi. Milano, Bergamo, Venezia, Roma e Bologna sono il cuore pulsante di questa incredibile realtà, e l'Istituto è consapevole della sua unicità, fondata principalmente sulle persone prim'ancora che sui begli armamenti.
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