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Copertina >   gladiatura > pontari Treviri 2005 
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Terribile e fascinoso! 
La prima volta dei Pontarii 
Quando la gladiatura diventa impossibile per i Reenactors 
15 agosto 2004
Sport e Cultura
Spettacoli Gladiatorii 
L'esperienza di oltre 10 anni di esperienze nelle arene europe
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pontari gladiatori 
foto: Martina (Medianfabrik) 
Molti graffiti e qualche rilievo. Sono tutte le informazioni che abbiamo dei cosiddetti "pontarii". Ma 10 anni di archeologia sperimentale e soprattutto gli ultimi 5, dedicati con particolare attenzione e meticolosità alla ricostruzione dei duelli gladiatori, hanno permesso di individuare immediatamente il motivo principale di questo affascinante scontro circense: è un assedio di secutores contro i reziari! 
E così l'esperienza di centinaia di combattimenti negli anfiteatri di mezza Europa, ha permesso agli atleti di ArsDimicandi di intraprendere questa nuova straordinaria specialità. 
A ferragosto a Treviri, dove da settimane i biglietti per l'arena erano già esauriti, cinque atleti hanno letteralmente infiammato la platea ellittica. Nessuno si aspettava un simile spettacolo, e primi fra tutti gli stessi gladiatori: Darius (Dario Battaglia), Antrax (Mario Gregorio), Skorpius (Salvatore Tresca), Rufus (Stefano Raspadori) e Hyrpus (Vincenzo Pastorelli). 
"Cambia tutto!" dice Darius, oltre 300 incontri e quasi tutti come retiarius. "Un conto è concentrarti sul tuo avversario,per quanto pericoloso sia... Ma un altro è entrare nell'arena, iniziare uno scontro regolare per poi trovarti alle spalle un altro secutor! Ti giri, cerchi il tuo collega reziario, cerchi di capire in una frazione di secondo come evitare di farti circondare, cominci a correre.  
Ma gli inseguitori sono rapidi, ti tolgono lo spazio, ti tolgono il respiro, e tu che sei reziario, hai bisogno di spazio!" 
"Poi ti accorgi che non sono solamente due gli avversari, ma tre..." dice Hyrpus, venti combattimenti appena superati nel 2004 e dunque, secondo le ferree regole di ArsDimicandi, neo promosso a gladiatore legittimo. 
"Certo..." continua l'abruzzese di bologna "...il reziario non ha armamenti difensivi, come l'elmo, il parastinco o lo scudo dei secutores, ma ha più armi: pugnale, rete e tridente. Tuttavia deve correre, e muoversi per poterli utilizzare. E in due contro tre diventa davvero difficile! Cominci a guadare alla torre, ed è come se tutta la tua vita si aggrappi ad essa.  
Ma devi davvero correre, perchè loro ti impediranno di guadagnare quel vantaggio..." 
Loro, sono i secutores, o comunque la famiglia degli odiati nemici denominata i contrareziarii
"In ArsDimicandi..." dice Rufus, vice-campione modiale di greco-romana e gladiatore da due anni, "...si è creata ormai una scissione irreparabile! E'colpa del pubblico, o forse del desiderio di vincere, che è una caratteristica tipica dentro questo gruppo, ma sta di fatto che oramai tra secutors e reziari è odio! Nel senso sportivo ovviamente!" 
"E' odio perchè per ben quattro volte, a Treviri, i secutores sono stati bastonati e battuti..." risponde Darius. "Certo, non senza danni. Nel secondo dei quattro incontri, Hyrpus ha riportato una lacerazione da sette punti di sutura sulla fronte, anche se la sera stessa era lì, sulla torre, così come il gorno dopo, pronto ad abbattere inesorabilmente gli avversari". 
"Salire su quella rampa..." dice Skorpius, ottanta combattimenti, "...è come gettarsi nell'inferno. Solo che non scendi...  sali".
 
 
 
 
"Hanno vinto loro perchè era la prima volta..." aggiunge il più veterano tra i gladiatori dopo Darius, Antrax, l'unico scissor della decennale storia di ArsDimicandi "...ma abbiamo già capito dove abbiamo sbagliato! Loro hanno un vantaggio solo apparente sulla torre, e noi dobbiamo agire meno come individui, e più come gruppo. Nel 2005 non credo proprio che i reziari faranno bottino pieno!" 
Come sono diversi i ragionamenti dei reenactors, affaccendati a parlare di lucidature e dettagli del loro armamento... 
"Intanto..." continua Hypus "...abbiamo sporannominato i secutores i Willy coyotes, come nel cartoon. Loro con la loro scatola dell'A.C.M.E, ce l'hanno messa tutta per batterci, arrivando persino a tentare di ribaltare la torre..." 
Queste le battute tra gli atleti di una disciplina durissima. Le battute di gladiatori che sono abituati al rischio, consapevoli di essere in assoluto gli unici al mondo a poter fare una cosa del genere. Consapevoli che non è solo l'avversario quello da conquistare, ma anche un pubblico sempre èiù esigente, che si è stancato da tempo delle finzioni dei reenactors gladiatori e delle loro pantomime prestabilite.  
I gladiatori di ArsDimicandi sanno perfettamente che il loro segreto è l'essere veri, e per questo motivo pochi ed unici! 
 
 
foto: Martina (Medienfabrik)
Lo scissor Antrax, al suolo dopo una terribile caduta dalla torre. Per lui i giochi sono finiti per effetto di una contusione al tallone. Se la caverà con qualche settimana di riposo... 
 
foto: Adriana Majercikova 
Il Retiarius Darius corre rapido sulla rampa evitando il taglio alla caviglia da parte di Skorpius.  
 
 
Rufus il secutor, giace sulla pedana colpito dal secondo reziario, e finirà da lì a poco sulla sabbia, dopo un pericoloso volo.