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Il 2010 di AD ricomincerà con grandi novità. E' quanto stabilito a Verona l'11 ottobre dal Principia dell'Istituto, composto dai soci fondatori, dai veterani e dai membri del comitato scientifico.
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Gregatim
Finalmente i duelli in squadra
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Se il 25 ottobre si consumerà l'ultimo torneo di duello del 2009, nel 2010 ricomincerà subito il nuovo campionato, il 17 gennaio in Veneto.
Ma l'anno nuovo vedrà anche la partenza dei tornei a squadre, i gregatim, a partire da scontri 3 vs. 3, fino a 10 vs. 10.
Questi tornei si terranno ogni due mesi, la mattina, alternandosi in calendario coi tornei di duello (singulim), che anch'essi avranno cadenza bimestrale.
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Luctatio, pugilatus, pancratium
Il ritorno dell'atletica pesante
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I tornei gregati a squadre non sono l'unica novità prevista per l'anno prossimo. Già da quest'anno si cominceranno i tornei di atletica pesante, a partire dalle discipline della luctatio (orthepale) e del pugilatus (pygmachia).
Si tratta di un ritorno eccellente, poichè ArsDimicandi svolgeva tornei in queste discipline già dal lontano '94 sino al 1999. E sebbene la pratica di queste non sia mai venuta meno, tuttavia l'assenza di competizioni ha fortemente limitato la loro diffusione, relegandola a sola fase di riscaldamento pre-armiale.
Lotta, pugilato e pancrazio ritornano dunque, a partire da Bologna, domenica 22 novembre 2009. I regolamenti prevedranno (come per i tornei di duello), due distinte formule di contatto; la fase leggera, detta acrochirisma (akrocheirismós) distinguerà tanto il pugilato che la lotta. Nel primo il contatto sarà a mani aperte, leggero, come la ventilatio nella gladiatura. Nella lotta l'acrochirisma sarà finalizzato esclusivamente alla schermaglia delle braccia, escludendo gli abbattimenti.
La formula piena prevede invece la sferomachia a contatto pieno nel pugilato, e la lotta completa di abbattimenti nella luctatio. Con gradualità le discipline saranno estese quindi alla pale (con lotta al suolo) e al pancratium.
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Esercito repubblicano
Nuovi equipaggiamenti per nuove frontiere sperimentali
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Intraprendere il corso militare repubblicano, o tardo-repubblicano, per AD non costituisce alcuna sostanziale differenza tecnica o tattica. Né gli armamenti subiscono particolari stravolgimenti funzionali; quello rapubblicano rappresenta soltanto qualche variante estetica; come nel caso degli elmi, dei sistemi di sospensione delle armi, e poco altro. ./...
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L'occasione per AD, piuttosto, è quella di presentare l'esertcito romano repubblicano nella maniera in cui nessuno (dati i persistenti stereotipi ed errori), l'ha mai visto.
Si riproporranno insomma le sfide e i confronti già in atto con la nostra proposta dell'esercito imperiale, fortemente diverso da quello celebrato dal reenacting globalizzato.
Quel che è certo è che le future, numerose battaglie coi celti saranno finalmente filologiche, a prova di foto!
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