|
-
Fonti militari romane: nulla è certo, ma nulla è escluso!
Roman military sources: nothing it's certain, but nothing is excluded!
-
Tredici secoli di storia militare Romana, decine di milioni di soldati e altrettanti armamenti, giungono a noi oggi riccamente. Ma tale quantità non determina automaticamente una chiarezza e una coerenza di informazioni. I preziosi ritrovamenti archeologici non sono sempre in grado di offrire una panoramica completa, soprattutto quando non permette di contestualizzazione esattamente il reperto al fine di capire chi indossasse cosa... e perchè. Quali gli armamenti da parata e quali quelli da combattimento? E quali quelli di fanteria leggera rispetto a quelli da fanteria pesante, da guardia permanente, o da artigliere?
La letteratura, che potrebbe essere più utile a questa indagine - quella 'tecnico-tattica' così amata dagli autori greci, in ambito romano è andata quasi totalmente perduta. L'iconografia rimane probabilmente il collettore più adeguato delle precedenti fonti, non senza suscitare tuttavia dubbi ed incertezze, quanto meno a causa del fatto che spesso contraddice i ritrovamenti archeologici.
Eppure oggigiorno storici e semplici appassionati affermano di poter conoscere con assoluta certezza il modo con cui l'esercito Romano era equipaggiato e organizzato, senza tuttavia poter dimostrare con prove tali dichiarazioni. Più cauti, altri affermano di elaborare ipotesi, e ciò è più apprezzabile.
In questo complesso panorama, ricco di fonti ma ancor di più di stereotipi, si affaccia oggi anche l'archeologia sperimentale. Con questa disciplina non tutto può essere svelato, ma certamente le sue procedure empiriche implicano un importante orientamento interpretativo delle fonti stesse.
|