Albano 2006 
V Rievocazione storica 
10-11 Giugno 2006 
Voluta dai Civici Musei e dal Comune di Albano Laziale (Roma) attraverso l'organizzazione di Colline Romane, la tradizionale
Rievocazione Storica di epoca romana giunge alla sua 5^ edizione. Da un lato la volontà di fare diffusione, divulgando la Roma antica proprio nel suo alveo originario (Albalonga), nonchè nel luogo che rappresenta uno degli ultimi femomeni della romanità tradizionale, quella di Settimio Severo e i Castra Albana della Legio II Partica. 
Dall'altra la volontà di fare ricerca e suggerire Albano e i suoi due Musei, come centro rinnovato di una attenzione scientifica verso il mondo militare antico. 
Merito del Dr. Giuseppe Chiarucci e del suo staff di collaboratori, attivo interprete di indagini archeologiche, pubblicazioni, convegni ed eventi in diretta (ecco la Rievocazione)  mirate a valorizzare la disciplina dell'Archeologia Sperimentale. 
 
Munera gladiatori 
Non poteva mancare l'evento Munerario all'anfiteatro Severiano, che ha visto realmente i gladiatori calcare il suo suolo dieciassette secoli
orsono. ArsDimicandi ha presentato i tradizionali duelli e gregati del repertorio Munerario, nei quali hanno potuto combattere anche nuovi Tirones come Ferox (Cristian Ferluga) e Thanatos (Ettore cattoli), che hanno  mostrato grande valore. 
I Numeri presentati sono stati i seguenti: Provocatores, gregato Mirmillones vs Thaecis e Retiarii vs Contraretiarii (Secutores et Scissor). 
Come sempre il Munera è stato anticipato da prolisioni di carattere atletico-militare: i Lusiarii (doppio bastone di legno) e i Velites
 
 
 
 
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Giudizio militare 
In occasione delle attività militari della V Rievocazione, la Prima Cohors Italica ha proceduto nel Giudizio dei due 'comandanti' della missione militare avvenuta
agli inizi di febbraio di questo anno. La missione consisteva nella messa in competizione di due gruppi di milites inviati in diverse aree nei dintorni del lago Albano con compiti apparentemente ordinari, tuttavia  movimentati da ordini scritti giunti inaspettatamente. L'esperimento ha portato le parti a scelte difficili e repentine inerenti alla fabbricazione di infrastruttore, marce forzate, opere di fortificazione e non ultimo, allo scontro militare. 
Ogni decisione presa dai due comandanti (per l'occasione Rufus e Marius, rispettivamente per la Vexillatio Rubra e quella Caerula), è stata posta sotto inchiesta. 
Davanti ai miltes della Coors Italica e dei due Consoli (il Dr. Chiarucci e il Tribuno Dario Battaglia), si è proceduto alla lettura dei verbali, degli encomii e delle denunce. I due comandanti sono stati pienamente assolti, sebbene invitati a presentare entro Dicembre una relazione basata su autori classici latini, inerente a paralleli di comportamento pertinenti a comandanti romani storici. 
 
Cooperazione sperimentale 
La 5^ Rievocazione di Albano ha abbinato un insieme di gruppi di Reenactment e Archeologia Sperimentale davvero interessante. 
L'ArsDimicandi, ovviamente. E per
la prima volta ache i Galli Boi (Bologna), tra i pochi gruppi celtici davvero interessati alla fase 'empirica' delle ricerche sui metodi di combattimento.
Non ultimi la Legio II Partica di Albano Laziale, la II Adiutrix di Pompei e la XXX Ulpia Victrix di Rieti, tutti partecipanti alla pericolosa SPortula avvenuta in anfiteatro sabato notte, 11 giugno. 
 
 
 
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Sportula militaris 
Donativo, omaggio. Questo era il senso generale del termine Sportula, con la quale Imperatori e grandi uomini militari della Roma antica riproponevano un
po 'più in piccolo', in anfiteatro, al circo o presso il Campo Marzio, grandi battaglie o assedi da loro stessi effettuati. Per Albano 2006 l'occasione è stata quella di ripresentare la battaglia tra Settimio Severo e Clodio Albino (III secolo). Per ArsDimicandi e il Museo Civico è stata l'opportunita di testare un combattimento catervario militare in Anfiteatro, opponendo una trentina di militari e guerrieri per parte. 
Un esperienza straordinaria, data la piena veridicità dei combattimenti (che hanno rischiato di travolgere il pubblico presente), ma soprattutto per l'imprevisto che ha colto tutti di sorpresa: nel momento in cui la battaglia ha avuto inizio, le luci dell'arena (era in notturna) non si sono accese. 
La prima Sportula di una certa dimensione è avvenuta dunque al buio, riportando la memoria a numerosi eventi storici effettivamente avvenuti in questa condizione. 
Un successo straordinario, sia per il pubblico ma ancor di più per i sessanta atleti, tra i milites della Cohors I Italica (ArsDimicandi), della Legio II Partica (Albano), della Legio I Adiutrix (Pompei) e dei Galli Boi (Bologna). Senza la minima preoccupazione hanno combattuto, calpestato corpi, inciampato e caduti, colpito e ricevuto colpi... senza tuttavia ottenere un solo ferito. 
Per la cronaca, la storia si è invertita: hanno vinto gli Albiniani sui Severiani. 
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