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Da una idea di Magė Seritjol, raccolta e sviluppata da Dario battaglia, nasce il nuovo format gladiatorio di ArsDimicandi. Uno spettacolo ricchissimo di contenuti e di emozioni, che introduce il pubblico nell'antico mondo dei Morituri a partire dalla vita nel Ludus, la scuola gladiatoria, per accompagnarlo mano a mano lungo il tragitto degli aspetti amministrativi, sociali, economici e persino religiosi.
Mentre Darius leggeva in castigliano, atleti e operatori di AD mettevano in scena tutto questo, dall'arrivo degli schiavi nella scuola, fino alla loro vestizione prima del Munera, prima del combattimento mortale.
Ne č derivato che sui 60-70 minuti complessivi di spettacolo, lo spazio dedicato agli attesissimi combattimenti č risultato pių limitato: 4 duelli anzichč 7-8 come al solito.
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Qualcuno tra il pubblico ha immediatamente colto la limitazione, dispiacendosene. Ma tutti hanno apprezzato grandemente la premessa, ricca di contenuti e informazioni che negli anni precedenti non avevano espressione.
Paradossalmente, proprio la lunga animazione mirata ad introdurre il pubblico nel reale contesto storico in cui vivevano i gladiatori, ha aumentato l'aspettativa dei duelli. Sia nel pubblico, che nei combattenti.
Ne sono derivati quattro duelli davvero feroci, lunghi, eroici e spettacolari.
Anche i pių affezionati, quelli che da anni seguono AD a Tarragona, sono rimasti sbalorditi.
Un nuovo filone didattico e spettacolare che apre a nuove immense possibilitā di sviluppo e approfondimento.
La prova concreta che quando un ente come ArsDimicandi e un'organizzazione straordinaria come Tarraco Viva lavorano assieme, l'archeologia sperimentale e la ricostruzione storica possono compiere passi da gigante.
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aggiornamento al 1 giugno 2007
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