|
ll palazzo di Spalato così com'era al tempo dell'Imperatore Diocleziano. Clicca e osserva il Peristilio dove AD ha fatto le sue dimostrazioni.
-
|
Gli organizzatori del Festival: la Soprintendenza Croata e l'associazione Diocletians Cup.
|
Scorcio del Campo di AD, immediatamente sulla splendida e frastagliata costa di Spalato.
|
-
|
Lezione di combattimento coi bambini di Spalato. Il Tribuno insegna il tiro del giavellotto.
|
I milites si preparano a formare la Testudo per difendersi dal lancio da parte dei bambini delle scuole.
|
-
|
Dentro al magico Peristilio dell'Imperatore. La dimostrazione sta per avere inizio!
|
Darius prepara la rete prima di combattere in gladiatura con Lupus.
|
Foto: Adriana Majercikova
|
Continua proficua la collaborazione tra ArsDimicandi e la Soprintendenza Archeologica della Croazia, che dal al 9 al 12 maggio ha organizzato nella favolosa città di Spalato un piccolo ma qualificato evento, mirato a permettere una riappropriazione Romana della città e del suo Palazzo, da parte dei cittadini di Spalato. Che certo, sono rimasti a bocca aperta!
Sia perchè la Sovrintendenza Archologica ha organizzato, proprio a ridosso del Peristilio, una serie di Stand di degustazione alimentare. Sia perchè come al solito quando è la prima volta che si vede AD in azione, si rimane stupiti quando si vedono combattimento veri, mentre ti aspetti una simulazione prestabilita.
Una proficua collaborazione si diceva, partita da Umago nel festival "Sepomaia Viva" e che la Sovrintendenza, nella figura dell'instancabile Narcisa e delle sue collaboratrici, sta esportando un po' in tutta la splendida Croazia, in collaborazione con i Municipi e con associazioni locali. E' quasto il caso di Spalato, dove l'associazione Diocletians Cup ha organizzato una simpaticissima dimostrazione di Harpastum (con una interpretazione soft del famoso e violentissimo calcio Romano), proprio sul Lungomare davanti al Palazzo.
Elemento di punta degli eventi proposti dalla Soprintendenza sono, oltre agli Stand degustativi e i laboratori di archeologia a disposizione per i bambini, il Gruppo di Danze Antiche di Villadose e naturalmente... ArsDimicandi. Anzitutto col Campo militare.
Piazzato direttamente sul mare, sotto una pineta fresca, il Campo ha fornito la base delle operazioni didattiche coi bambini delle scuole, oltrechè il ricovero di uomini e materiali.
Ogni giorno, due volte al giorno, i milites della Cohors I Italica partivano dalla loro base per raggiungere il Palazzo, sulla sponda opposta di Spalato, copiendo circa tre chilometri ad andare e tre a tornare, marciando sul lastricato scivoloso. Un ottimo allenamento per le gambe e per la schiena, dato il peso complessivo dell'armatura, di circa 30 Kg.
Un dedalo di viuzze, quelle nell'antico Palazzo, da una parte immensamente ricco di scavi archeologici che fanno sembrare minuscola la celebre Villa Adriana a Tivoli, e dall'altro una immensità di piccole costruzioni inglobate nelle antiche strutture Romane, frastagliatesi in tante case di pietra e marmo.
Marciando i milites, passavano per colori e ambientazioni diverse e intriganti di piccoli bar, ristoranti e locali strapieni di turisti, sino a quando all'improvviso, si spalancava quest'area grande, circondata da un colonnato e da edifici ancora più grandi: il Peristilio.
Dalle arcate circondanti, il cielo si colora di un blu intenso ma chiaro, facendo contrasto coi colori caldi delle pietre illuminate di giallo e di rosso.
Il pubblico è impaziente, ma deve attendere che i soldati si spoglino le caligae chiodate, che sul lastricato scivolano rovinosamente.
Poi ha inizio la dimostrazione. Semplice dimostrazione militare di manovre e movimentazioni. A Spalato non c'è un avversario, e la stessa AD non ha potuto intervenire con un numero di militari tale da permettere uno scontro tra loro stessi.
Ma il pubblico comprende lo stesso, il lancio a pioggia dei pila, la testudo, l'attacco in murata compatta, l'apertura manipolare e lo sciamare tra i corridoi di affiancamento della fanteria leggera, con le sua Haste e i suoi tondi Clipei, che colpivano e rientravano sino a quando il muro non si ricompattava ermeticamente, pronto a riprendere l'assalto pesante.
E poi i gladiatori, col pubblico che, superata la sopresa iniziale delle botte vere, esplodeva nei tradizionali boati! Il miles 'Sekene' (Regio X Venetica), qui ha combattuto per la prima volta come Provocator, iniziato dal Provocator tiro 'Lupus'.
Una splendida e magica esperienza, da ripetere con un programma più articolato e d'impatto, affinchè i cittadini di Spalato ricordino in quale straordinario luogo storico essi vivano.
|