Brescia The Cage

18.02.2017

Pancrazio in gabbia: Castor vs Celso 5 min.

Provocatores in gabbia: Vorenus vs Aries 5 min.

Dopo una lunghissima gestazione da parte di ArsDimicandi (23 anni) le discipline da combattimento dell'Antichità Classica tornano al grande pubblico; lo stesso pubblico che andava all'anfiteatro per vedere gli atleti, per condividerne il sacrificio e il trionfo: il pubblico dell'agonistica e degli Sport da Combattimento.

Ospiti di The Cage a Brescia per il circuito WKA Fighters Leage, la Federpankration & Agonistica Antica (FPKAA) ha inaugurato il proprio circuito agonistico con due match a contatto pieno: pancrazio e gladiatura. Nel primo, rigorosamente a mano nuda e con i soli paradenti e conchiglia, Matteo Castor Carera (Bergamo) e Celsus Maffi (Lecco) hanno dato vita a 5 minuti di straordinario equilibrio, in quella caratteristca fusion fra colpi di mano e gamba in contemporaneità di prese di lotta, che è il pancrazio.

Nell'incredibile intreccio di arti e di colpi scaricati con la base del pugno, Castor piazza nei primi tre minuti due pugni e una gomitata, pur di striscio, che non ledono l'organizzazione difensiva di Celsus. Anzi quest'ultimo diventa sempre più intraprendente nell'extra-time e abbatte due volte l'avversario al suolo conquistando punti preziosi. Anche gli yposkeloi, i calci super-bassi mirati a stinchi e ginocchia, si elidono fra loro a causa della trazione sulla nuca, con cui i due controllano la partenza di eventuali ginocchiate e colpi di gamba.

Per essere il primo match full-contact dei due, considerata la poca esperienza e la responsabilità di cui investiti, Castor e Celso hanno compiuto un'opera magistrale, spianando la strada a tutti i successivi pancraziasti che ora, sanno che la disciplina è davvero straordinaria, efficacie, estremamente difesa nonostante i colpi terribili e un regolamento più estremo degli Sport da Combattimento moderni. Vince Castor per vantaggio ai punti; ma senza dubbio, vincono entrambi per il coraggio e per l'esser principes, i primi a restituire il pankration all'agonistica reale, dopo 1600 anni di oblio!

E se il pubblico è rimasto basito dal pancrazio, inaspettato nella sua tecnica e nella sua pericolosità, il secondo match è stato accolto da un pubblico oramai preparato all'estremo grazie al primo! Umberto Vorenus Manganaro (Venezia) contro Stefano Aries Ferraro (Milano) hanno combattuto nella gladiatura, categoria provocatores, senza risparmiarsi.

Scudate al volto e pugnalate di ferro alle gambe, al fianco e alle spalle in larga assenza di protezioni sul corpo, annunciavano una carneficina che invece, ovviamente, non c'è stata. Straordinario equilibrio e difese di manica e scudo hanno dimostrato l'esistenza di un'antica disciplina che non ha bisogno di regole per limitare idanni, bensì di competenza, esperienza ed eroismo. Tant'è che Aries vince per KO tecnico a causa di una caduta di Vorenus che provoca una leggera distorsione al ginocchio, non per ferita da pugnale.

Serata straordinaria quella di the Cage, che inaugura un lungo ciclo di competizioni dedicate all'Antico che ritorna, nella splendida compagnia dell'MMA, K1, Kickboxing e tutte le discipline dell'agonistica pesante moderna.