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Tarraco Viva: la massima qualità in un evento da 200.000 visitatori dislocato in un vero Museo Vivente urbano
L'anfiteatro, il Foro Provinciale, il Foro della Colonia, il Palazzo del Pretorio, il Circo... Sono solo alcuni dei punti archeologici nei quali l'organizzazione di Tarraco Viva ha dislocato i migliori gruppi di ricostruzione storica destinati a questo immenso Museo Vivente.
E' come se la città di Tarragona, per una settimana, cambiasse il suo arredamento urbano, vestendolo dei colori, dei suoni e delle emozioni dell'antica capitale Hispanica.
Ed è così che se il cittadino come il turista, desidera andare ai giochi gladiatori, o vedere come funzionava un matrimonio, un divorzio o un funerale, il gioco è fatto.
Esercito, società civile, alimentazione, il mondo dei bambini... Ma non solo Roma. Quest'anno Tarraco Viva ha presentato anche novità inerenti ai Greci, ai Celtiberi e agli Iberici, continuando a confermare i suoi punti di forza ma al contempo sapendosi rinnovare ogni anno.
E' il merito di tutta la comunità di Tarragona, a partire certo dal geniale Magì Seritjol Ferrè, regista maximo dell'impresa, del direttore del Museo Archeologico Luis Pinol, e del ViceSindaco Mercé Martorell, che lottano da anni per trasformare Tarragona nella prima Città-Museo vivente.
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L'onore di essere collaboratori,
non semplici prestatori di servizio
Per gli atleti di ArsDimicandi partecipare per il VI anno consecutivo a Tarraco Viva non rappresenta solo il piacere di scendere una delle più belle arene d'Europa, e lì godere dell'entusiasmo bollente del pubblico Hispanico.
Per ArsDimicandi è l'onore di essere considerati dagli organizzatori, una delle colonne portanti dell'intero impianto. Non semplici prestatori di servizio, bensì 'collaboratori' che anno dopo anno sono chiamati a pianificare, organizzare ed innovare le proposte inerenti al nostro ambito di specializzazione: lo Sport nell'antichità e i Giochi gladiatori.
Un ambito questo di eccezionale ampiezza, poichè spaziante dall'anfiteatro alle cerimonie funerarie, dal mondo militare e quello dei sistemi di prevenzione sanitaria in relazione allo Sport.
Un progetto che prevede dunque una ricerca e una sperimentazione sistematica e continuativa, che a gruppi come quello di ArsDimicandi permette di investire risorse importanti per procedere nell'investigazione e nel proprio miglioramento, destinato appunto al fine ultimo, il museo vivente di Tarraco.
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