10-11 Novembre 2007 
 
Nella meravigliosa cornice del Castello di Calenzano, nei pressi di Firenze, si è svolto il primo convegno denominato "Le ali di Pegaso" - Archeologia sperimentale, archeologica ricostruttiva, re-enactment: nuovi linguaggi per la storia, organizzato da una nutrita rappresentanza di esperti del settore e delle istituzioni, quali in primis il Dr. Barlozzetti, il Dr. Trallori e Andrea Carlucci. 
Tra i relatori numerosi gruppi e studiosi, spazianti dalla Roma antica alla II Guerra Mondiale, e settori diversi quali il modellismo, il re-enacting, la rievocazione storica e l'archeologia sperimentale. 
«E' necessaria una più stretta collaborazione tra l'Università e questa ampia realtà di ricerca e di diffusione...» affermano i Proff. Vannini e Sznura dell'Università degli studi di Firenze, sottolineando con efficacia i numerosi meriti di tale panorama in numerosi campi applicativi. 
«Già, ma chi stabilisce quale gruppo meriti un riconoscimento pubblico e chi non lo merita?» affermano altri. 
Un primo fondamentale appuntamento, quello di Calenzano, che apre per la prima volta alla presentazione dei gruppi nonchè alla discussione sulle procedure di lavoro, che sicuramente saprà trovare al suo interno (col tempo) criteri di giudizio e protocolli di ricerca tali da diventare probabilmente, il primo vero punto di riferimento qualitativo del settore. 
 
 
 
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Dario Battaglia per ArsDimicandi e Andrea Carlucci (sulla destra) co-organizzatore de "Le ali di Pegaso". 
 
 
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I numeroso pubblico del convegno, presso una delle numerose sale del Castello di Calenzano.