Opera Dimicandi 
Divulgazione culturale
Augusta Raurica 2011 (Svizzera)
Magnifica Helvetia! 
 
Il magnifico ex-anfiteatro romano di Augst, riconvertito in teatro con la costruzione di una nuova più grande arena, a poche centinaia di metri. 
 
 
 
I Maestri scendono in Arena! 
Oltre 12.000 spettatori in un weekend, solo per la parte che riguarda l'ex anfiteatro romano di Augusta riconvertito (dagli stessi romani) in un teatro, quando l'esigenza di una capienza più importante per i Munera Gladiatori li costrinse a edificare una arena più grande, lì vicino, ma al momento ancora parzialmente interrata. 
Ma non vi è dubbio che sul suolo del teatro romano di Augst, recentemente restaurato, il sangue di antichi gladiatori sia stato versato. Leitmotiv che induce ArsDimicandi (da ben "8" anni, dal 2004) a destinare a questo straordinaio Festival romano - uno dei tre o quattro più importanti al mondo - il più grande sforzo, impegno e gioia! 
Gioia, perchè in così tanti anni è maturata un'amicizia che va oltre l'amicizia. Potremmo dire quasi una complicità, che ha il suo compimento nelle decine di migliaia di spettatori svizzeri, ma anche italiani, tedeschi, francesi e tanti altri ancora, che in questo Festival godono di informazioni e di emozioni che... fortunatamente, nessun documentario televisivo e nessun libro è in grado di esprimere. 
Sforzo e impegno, che se è notoriamente il vanto degli Svizzeri, è anche e soprattutto il vanto dei Romani antichi, veri inventori della disciplina, dell'efficienza, della puntualità. Parametri non solo nella mente, ma soprattutto della "pancia" di ArsDimicandi e di tutti i suoi membri. 
Ed è così che non possiamo che sentirci a casa nostra ad Augusta Raurica. Una casa che per noi è stata edificata da un personaggio straordinario, Margit Scheiblechner, che si avvia alla pensione, lasciando una eredità pesantissima e importantissima. Una eredità che tuttavia contempla figure professionali di altissimo livello che noi, ne siamo certi, siano in grado di dare a questo Festival altri decenni di emozioni e divulgazione culturale autentica. 
Una caro abbraccio a Margit e un vero ringraziamento da parte della Storici moderni, Musei e qualunque altro operatore de settore.